di Serena C.
di Serena C. Ebbene,
in onore dell’uscita del film Hard nisseno che ha mandato in visibilio tutta la cittadinanza, anche noi volevamo avere la nostra sezione hard: abbiamo messo da parte remore, dignità (quella ormai da tempo) e pregiudizi da bacchettoni puritani e abbiamo analizzato le relazioni tra coglioni… d’altronde dobbiamo accettare il fatto che anche il corpo dei coglioni ha esigenze primordiali e che voi lo vogliate o no, anche loro sono dotati di organi genitali (lo so il solo fatto che possano riprodursi genera lo sconforto e ti fa dubitare della teoria darwiniana ma è così ,accettalo). La gente cugliuna non si riproduce secondo istinti primitivi, a genti cugliuna s’innamora; la gente cugliuna non fa sesso: fa all’amore; non importa quante persone hanno amato nel giro di una settimana: loro amano, ma soprattutto i loro partner li prendono per il culo (e non solo in senso letterale).
Quando una persona cugliuna ti racconta di una relazione, sappi che lei sarà sempre la vittima, a prescindere. Lui/lei è la parte lesa, non importa se si è fatta trovare con una tuta il latex e manette pronto a fare bondage estremo, lei/lui (si ok ammettiamolo pure di solito è LEI) non volevano fare sesso ma cercavano fidanzato, marito, un compagno di vita.
Ad esempio se una cogliona (si dobbiamo proprio ammetterlo di solito lo fanno le donne) intraprende una relazione con una persona già impegnata, diventerà lei - alla faccia della persona cornuta - la vittima, amante ferita sedotta e abbandonata e l’altra (povera ignara vittima) è la stronza. Se una persona cogliona inizia una relazione con un uomo che non la ricambia, non molla la presa, non lascia perdere, non soffre in silenzio e non corre a casa a scrivere sul proprio diario segreto quanto ingiusta sia la vita…No! La gente cugliuna seduce per sfinimento, e quando il malcapitato si ritrova - dopo essere stato stordito (spesso con l’utilizzo di cloroformio) - a dividere lo stesso letto con la piovra dai tentacoli di coglionaggine, si trasforma in un attimo in carnefice.
La gente cogliona arraffa tutto ciò che gli capita a tiro e mentre lo fa disegna cuoricini, la genti cugliuna ha il cuore spezzato e l’anima trafitta (ma non solo l’anima).
La gente cugliuna è inibita come una coppia che carica i propri video su youporn, è casta come Ruby ad Arcore, innocente come Lele Mora. Per la gente cugliuna ogni giorno è buono per aprire il proprio cu..o…re e quando lo fa, si scusa per aver dato le spalle.
A genti cugliuna utilizza su facebbok status del tipo “io ti ho amato e tu mi hai ferita”, accompagna con faccine lacrimanti foto di coppie al tramonto (attenzione potresti essere indotto a provare compassione, non farlo, non farlo mai… potrebbe essere pericoloso!) … insomma a genti cugliuna arresta cugliuna. Quindi cari amici, nel mondo non esistono solo coppie felici, coppie infelici, triangoli amorosi e avventure di un’estate, esistono anche i cugliuna, loro devono giustificare tutti i loro comportamenti dietro il sentimento puro e innocente, loro si prenderanno tutti gli uomini sulla piazza della vostra città e mentre voi sarete depressi e mangerete noccioline all’aperitivo, mentre guarderete dirty dancing piangendo e sognando l’amore vero, loro avranno cambiato in media 7/8 partner, ma l’avranno fatto solo per amore, perché
a genti è cugliuna… ma a m***a ci piaci.
martedì 15 maggio 2012
Tutto parla, puru i cugliuna
di Serena C.
Il primo assioma della comunicazione dice che è impossibile non comunicare,
Qualsiasi interazione umana è una forma di comunicazione. Qualunque atteggiamento assunto da un individuo, diventa immediatamente portatore di significato per gli altri.
Questo è ciò che vi insegneranno a scuola e all’università, ma quello che nessuno ha osato mai dirvi è che per quando cauti possiate essere, per quanta prudenza possiate attuare, il vostro cervello verrà costantemente bombardato da comunicazione di coglioni.
lo schema classico della comunicazione segue il flusso Emittente-Destinatario dove E trasmette un messaggio a D.
Ora... tra E e D dovete aggiungere il fattore C (coglionaggine): quando l’emittente (o destinatario) è un cugliuni tutto nel flusso comunicativo si complica.
Poniamo il caso in cui E che chiameremo Ermenegildo (per comodità) debba comunicare a D che chiameremo D (per essere originali) un messaggio. Quindi Ermenegildo dirà ad esempio a D che oggi mentre cercava un lavoro come stagista sottopagato in un’azienda che produce sottotacchi che possono calpestare il suolo lunare senza l’inconveniente di dover sprofondare, ha per caso incontrato un suo amico di vecchia data che è diventato consigliere comunale e gli ha presentato una sua amica che raccoglie firme per avanzare un progetto di legge affinché il bambini del Darfur possano avere una scuola di moda e fashion design tutta loro.
A questo punto si aprono 2 possibilità: se D è una persona dotata di raziocinio sorriderà cortesemente ad Ermy (è il diminutivo) e poi si chiederà come sia possibile che i bambini del Darfur imparino ad abbinare forme e colori.
La seconda e terribile possibilità è che il fattore C faccia la sua entrata, A questo punto D (individuo effetto da coglionaggine) incontrerà una vittima sacrificale,,, e quella vittima sei proprio TU!
Si proprio tu, individuo normodotato anche tu in cerca di un lavoro come stagista sottopagato vaghi per le vie della tua desolata città a piedi (perché non hai un’auto) e sotto la pioggia (una folata di vento ha scoperchiato il tuo ombrello made in china da 3,99). Finora hai trovato solamente offerte come operatore di call center, venditore porta a porta di pannoloni per anziani e assaggiatore di prugne scadute.
Stai facendo un pensierino per accettare quest’ultimo lavoro quando d’improvviso incontri D che, ricordiamoci, è stato sopraffatto da fattore C quindi è DC (si lo so Don Luigi Sturzo non sarà d’accordo).
DC comincia a salutarti con la manina e tu commetti l’errore di avvicinarti, gli confidi che sei in cerca di lavoro e lui, con lo sguardo di uno che la sa lunga, ti blocca per raccontarti di un amico con uno strano nome che ha trovato lavoro alla NASA, prende 6000 euro al mese e progetta navicelle spaziali per i sovietici.
Sei stupefatto quando DC aggiunge che il lavoro l’ha trovato grazie alla fidanzata di un politico che è riuscito a farsi (si, dice proprio “farsi”) la quale, dopo averlo presentato ad una certa personalità di spicco del mondo politico ed imprenditoriale, è riuscito a fargli ottenere il lavoro e fargli vincere persino un viaggio in Darfur, dove si sa i villaggi turistici sono tutti a 5 stelle.
Ora tu ti senti sconfortato e pensi “come mai Ermy con un nome così assurdo ha trovato lavoro e io no?”
Perché tutti trovano il modo per ottenere le cose e a te non ti si apre davanti nemmeno un piccolo spiraglio di raccomandazione? (si, ormai sei disposto persino a venderti la dignità) .
Prendi fiato amico, lascia da parte la disperazione e interrogati su una sola cosa … Pensi che DC si un coglione? (lo dice il nome stesso che è un coglione quindi la risposta è si).
Devi a questo punto comprendere che spesso ciò che a noi normali appare come vero, è solo frutto della comunicazione contorta di un coglione.
Ti ritroverai dunque a dover sostenere conversazioni con tizi che si definiscono responsabili alle vendite (tranquillo sono commessi), responsabili alle comunicazioni (operatore call center) responsabili di sala (camerieri) supervisori alle bevande calde (baristi) e segretarie di facoltosi studi (prostitute).
Tu devi in tutti i modi capire e decifrare il messaggio, perché non è importante che tu sia D, E o DC... l’importante è ca a genti è cugliuna e che è meglio assaggiare prugne secche scadute piuttosto che credergli.
Il primo assioma della comunicazione dice che è impossibile non comunicare,
Qualsiasi interazione umana è una forma di comunicazione. Qualunque atteggiamento assunto da un individuo, diventa immediatamente portatore di significato per gli altri.
Questo è ciò che vi insegneranno a scuola e all’università, ma quello che nessuno ha osato mai dirvi è che per quando cauti possiate essere, per quanta prudenza possiate attuare, il vostro cervello verrà costantemente bombardato da comunicazione di coglioni.
lo schema classico della comunicazione segue il flusso Emittente-Destinatario dove E trasmette un messaggio a D.
Ora... tra E e D dovete aggiungere il fattore C (coglionaggine): quando l’emittente (o destinatario) è un cugliuni tutto nel flusso comunicativo si complica.
Poniamo il caso in cui E che chiameremo Ermenegildo (per comodità) debba comunicare a D che chiameremo D (per essere originali) un messaggio. Quindi Ermenegildo dirà ad esempio a D che oggi mentre cercava un lavoro come stagista sottopagato in un’azienda che produce sottotacchi che possono calpestare il suolo lunare senza l’inconveniente di dover sprofondare, ha per caso incontrato un suo amico di vecchia data che è diventato consigliere comunale e gli ha presentato una sua amica che raccoglie firme per avanzare un progetto di legge affinché il bambini del Darfur possano avere una scuola di moda e fashion design tutta loro.
A questo punto si aprono 2 possibilità: se D è una persona dotata di raziocinio sorriderà cortesemente ad Ermy (è il diminutivo) e poi si chiederà come sia possibile che i bambini del Darfur imparino ad abbinare forme e colori.
La seconda e terribile possibilità è che il fattore C faccia la sua entrata, A questo punto D (individuo effetto da coglionaggine) incontrerà una vittima sacrificale,,, e quella vittima sei proprio TU!
Si proprio tu, individuo normodotato anche tu in cerca di un lavoro come stagista sottopagato vaghi per le vie della tua desolata città a piedi (perché non hai un’auto) e sotto la pioggia (una folata di vento ha scoperchiato il tuo ombrello made in china da 3,99). Finora hai trovato solamente offerte come operatore di call center, venditore porta a porta di pannoloni per anziani e assaggiatore di prugne scadute.
Stai facendo un pensierino per accettare quest’ultimo lavoro quando d’improvviso incontri D che, ricordiamoci, è stato sopraffatto da fattore C quindi è DC (si lo so Don Luigi Sturzo non sarà d’accordo).
DC comincia a salutarti con la manina e tu commetti l’errore di avvicinarti, gli confidi che sei in cerca di lavoro e lui, con lo sguardo di uno che la sa lunga, ti blocca per raccontarti di un amico con uno strano nome che ha trovato lavoro alla NASA, prende 6000 euro al mese e progetta navicelle spaziali per i sovietici.
Sei stupefatto quando DC aggiunge che il lavoro l’ha trovato grazie alla fidanzata di un politico che è riuscito a farsi (si, dice proprio “farsi”) la quale, dopo averlo presentato ad una certa personalità di spicco del mondo politico ed imprenditoriale, è riuscito a fargli ottenere il lavoro e fargli vincere persino un viaggio in Darfur, dove si sa i villaggi turistici sono tutti a 5 stelle.
Ora tu ti senti sconfortato e pensi “come mai Ermy con un nome così assurdo ha trovato lavoro e io no?”
Perché tutti trovano il modo per ottenere le cose e a te non ti si apre davanti nemmeno un piccolo spiraglio di raccomandazione? (si, ormai sei disposto persino a venderti la dignità) .
Prendi fiato amico, lascia da parte la disperazione e interrogati su una sola cosa … Pensi che DC si un coglione? (lo dice il nome stesso che è un coglione quindi la risposta è si).
Devi a questo punto comprendere che spesso ciò che a noi normali appare come vero, è solo frutto della comunicazione contorta di un coglione.
Ti ritroverai dunque a dover sostenere conversazioni con tizi che si definiscono responsabili alle vendite (tranquillo sono commessi), responsabili alle comunicazioni (operatore call center) responsabili di sala (camerieri) supervisori alle bevande calde (baristi) e segretarie di facoltosi studi (prostitute).
Tu devi in tutti i modi capire e decifrare il messaggio, perché non è importante che tu sia D, E o DC... l’importante è ca a genti è cugliuna e che è meglio assaggiare prugne secche scadute piuttosto che credergli.
Cugliuna forti: coerentemente coglioni!
di Serena C.
Siamo giunti faticosamente (si faticosamente… credete sia stato semplice osservare, catalogare e descrivere tanta coglionaggine e conservare un minimo di speranza verso il genere umano?) alla descrizione dell’ultima tipologia di coglioni: i CUGLIUNA FORTI.
Prendete tutte le precedenti tipologie di cugliuna descritte fin ora,
unitele e aggiungete un pizzico di vostra zia che vi chiede perché non siete sposati,
un tocco della vostra cara amica benestante che vi racconta quanto sia faticoso allevare un bambino con soli 3.000 euro al mese e solo una babysitter disponibile
e amalgamate con una spruzzata del vostro collega nullafacente che vi fotte con la scusa che la consuocera della zia della trisavola sta in ospedale, le ferie nell’unica settimana in cui potevate unirvi con gli aborigeni australiani.
No, non è un film horror sono solo Cugliuna forti, appunto.
Il nostro coglionometro (sistema metrico che misura su una scala da ‘uno’ a ‘molto’ il livello di coglionaggine) non ha potuto scientificamente valutare questo tipo di cugliuna, in quanto i soggetti in questione vanno oltre l’umana comprensione.
E’ esattamente l’opposto del concetto di Dio: Dio sai che esiste, ma non puoi conoscerlo; cugliuna ne conosci un sacco ma non sai che esistono (fino ad oggi).
E’ esattamente l’opposto del concetto di Dio: Dio sai che esiste, ma non puoi conoscerlo; cugliuna ne conosci un sacco ma non sai che esistono (fino ad oggi).
I coglioni forti sono un po’ strani a dire la verità.
Diciamo che si nascondono dietro una visione positiva della vita (è ovvio che non si sono mai autoanalizzati) e così si entusiasmano perché gli uccellini cinguettano, si commuovono davanti al miracolo del creato, fanno “il pieno di vita”, vivono intensamente l’amore, l’amicizia e i loro valori sono la famiglia e la pace nel mondo… e fin qui tutto a posto (al massimo provocherà orticaria tra i più cinici di voi).
La cosa strana però è che quando li incontri per strada e cerchimalauguratamente di parlargli sono sempre depressi, pieni di problemi, innamorati non corrisposti, hanno litigato con il fidanzato e con la cugina (si la figlia della zia che ti chiede sempre perché non ti sposi).
L’amica del cuore solitamente si trasforma da “tesoro della mia vita”, “cuoricino pucci pucci” a “TROIA”, senza mezzi termini, senza una ragione.
Diciamo che si nascondono dietro una visione positiva della vita (è ovvio che non si sono mai autoanalizzati) e così si entusiasmano perché gli uccellini cinguettano, si commuovono davanti al miracolo del creato, fanno “il pieno di vita”, vivono intensamente l’amore, l’amicizia e i loro valori sono la famiglia e la pace nel mondo… e fin qui tutto a posto (al massimo provocherà orticaria tra i più cinici di voi).
La cosa strana però è che quando li incontri per strada e cerchimalauguratamente di parlargli sono sempre depressi, pieni di problemi, innamorati non corrisposti, hanno litigato con il fidanzato e con la cugina (si la figlia della zia che ti chiede sempre perché non ti sposi).
L’amica del cuore solitamente si trasforma da “tesoro della mia vita”, “cuoricino pucci pucci” a “TROIA”, senza mezzi termini, senza una ragione.
Non è tutto però, per una strana alchimia e per un ironico controsenso, il loro insulto preferito che riservano a sprovveduti malcapitati è “INCOERENTE”.
Si, è la loro parola preferita! L’insulto per eccellenza! Litiga con un cugliuni forti e nel giro di 5 minuti ti darà dell’incoerente.
Si, è la loro parola preferita! L’insulto per eccellenza! Litiga con un cugliuni forti e nel giro di 5 minuti ti darà dell’incoerente.
Ma porca troia (ex amica mia), analizziamo gli eventi: un giorno ti commuovi davanti al tramonto e pubblichi le foto di gattini pacioccosi e il giorno dopo ti ascolti Masini Masini e cerchi di fare un video tutorial intitolato “tagliarsi le vene con gli attrezzi casalinghi” … ed io sarei l’incoerente?
Che poi cosa vuol dire incoerente? Se giorno prima mi piaceva la peperonata, ma il giorno dopo mi viene un mal di pancia lanciante che vedo mia nonna che mi indica la luce in fondo al tunnel, avrò il diritto di non mangiarla più, senza essere tacciata di incoerenza?!?!
Posso cancellare dalla mia playlist “la solitudine” di Laura Pausini che mi piaceva quando avevo 15 anni, senza essere guardata con sospetto?!?!
Posso passare dalle mutande di cotone a quelle in licra, senza che qualcuno stia li a sindacare?!?!?!
Con questo cosa voglio dire? Bhu! In realtà non lo so, ma tenetevi lontani dai cuglina forti!Non solo danneggiano te e chi gli sta intorno, ma potreste ritrovarvi ad ascoltare “la solitudine”, con l’aggravante di esser cantata da Marco Masini, senza nemmeno accorgervene.
giovedì 10 maggio 2012
Cugliuna di natura: quando la coglionaggine è arte.
di Serena C.
Avete presente la natura matrigna di Leopardi?
Vi è sempre sembrata una cazzata, frutto di una visione pessimistica della vita?
Vi è sempre sembrata una cazzata, frutto di una visione pessimistica della vita?
No, siate pronti a ricredervi!Con questi soggetti la natura non è stata solo matrigna, ma addirittura stronza.
Questa categoria è una delle più difficili da identificare. La coglionaggine, infatti, si manifesta come parte del soggetto stesso e non come una sua estrinsecazione.
Il coglione di natura, tende ad esprimere la propria coglionaggine sostanziale attraverso le più svariate forme e la applica in tutti i campi della vita.
Avete di fronte un coglione di natura se:
* dopo due foto con una reflex il tipo in questione si firma come “taldeitali photograFer”,
* spaccia le frasi di Oscar Wild per proprie,
* pubblica una frase di Bukowski ma non ha mai letto un suo libro,
* (soprattutto) rientra tra la schiera delle persone definite “interessanti”.
Questa categoria è una delle più difficili da identificare. La coglionaggine, infatti, si manifesta come parte del soggetto stesso e non come una sua estrinsecazione.
Il coglione di natura, tende ad esprimere la propria coglionaggine sostanziale attraverso le più svariate forme e la applica in tutti i campi della vita.
Avete di fronte un coglione di natura se:
* dopo due foto con una reflex il tipo in questione si firma come “taldeitali photograFer”,
* spaccia le frasi di Oscar Wild per proprie,
* pubblica una frase di Bukowski ma non ha mai letto un suo libro,
* (soprattutto) rientra tra la schiera delle persone definite “interessanti”.
Miei allievi, ve lo dico con il cuore, un coglione di natura si nasconde dietro una certa cultura finto alternativa: ascolta SOLO musica indie, legge solo autori alternativi, ma soprattutto si spaccia per artista, critico e tuttologo e gli piace viaggiare. Non si sa dove, ma gli piace viaggiare, datagli un biglietto ryan air e conquisterà il mondo.
Con questa descrizione - lo so - ci stiamo compromettendo e attireremo le ire di tanti che si ci riconosceranno, ma lo scopo della ricerca scientifica è sempre la scoperta di una verità, per quanto relativa possa essere e noi non abbiamo paura di essere i nuovi Galileo del terzo (siamo nel terzo?) millennio (sti cazzi! Ok ho esagerato).
Con questo non vogliamo dire che non esistono veri artisti, veri fotografi e veri viaggiatori.
Anzi, è proprio nell’interesse e per la difesa di questi soggetti che è bene che cominciate a distinguere loro dai cugliuna.
Anzi, è proprio nell’interesse e per la difesa di questi soggetti che è bene che cominciate a distinguere loro dai cugliuna.
I cugliuna di natura, sono animati dalla smania di piacere anche a costo di farsi piacere cose che non gli piacciono (ok ok lo so è difficile da capire).
Adesso sei confuso, amico mio e ti senti circondato, lo comprendo.
Ma è di importanza vitale che tu capisca ca a genti è cugliuna, che può essereradical-chic alternative e non commerciale, ma arresta cugliuna. Che siaecosostenibile, fa la differenziata, ama i cani e i gatti i bambini e scrive poesie… ma si è cugliuni arresta cugliuni.
Ma è di importanza vitale che tu capisca ca a genti è cugliuna, che può essereradical-chic alternative e non commerciale, ma arresta cugliuna. Che siaecosostenibile, fa la differenziata, ama i cani e i gatti i bambini e scrive poesie… ma si è cugliuni arresta cugliuni.
Avete mai provato a pisciare dentro una stufa a gas? Ecco, mio cugino lo ha fatto (non chiedetemi perché).
Si sprigiona una puzza incredibile e un fumo nauseabondo.
Ora! mettere la cultura dentro il cervello della gente cugliuna: fa più o meno lo stesso effetto. Inserisci una cosa utile in un posto dove non deve stare: la puzza che ne esce fuori è la stessa!
martedì 8 maggio 2012
Cugliuna convinti: un minaccioso interessamento.
di Serena C.
Oggi parleremo di ben 2 tipologie di cugliuna convinti.
La prima la chiameremo “UN SACCU BELLU”.
In questo caso siamo di fronte al cosiddetto bello che non balla.
Lo vedi è carino/a, vestito bene, capelli sistemati, viso simmetrico da copertina …
“Perché no” - pensi - “potrebbe interessarmi”. Ti avvicini sfoderando sguardo languido e pose plastiche, ma appena sei vicino, cominci a sentire che commenta ogni ragazzo/a che gli passa accanto.
Tutti sono indiscriminatamente troppo alti, troppo bassi, troppo grassi, labbra troppo sottili, capelli troppo lunghi, abbigliamento troppo sportivo, ma tutto è paragonato solo a se stesso.
Il confronto è solo con lui/lei.
In questo caso siamo di fronte al cosiddetto bello che non balla.
Lo vedi è carino/a, vestito bene, capelli sistemati, viso simmetrico da copertina …
“Perché no” - pensi - “potrebbe interessarmi”. Ti avvicini sfoderando sguardo languido e pose plastiche, ma appena sei vicino, cominci a sentire che commenta ogni ragazzo/a che gli passa accanto.
Tutti sono indiscriminatamente troppo alti, troppo bassi, troppo grassi, labbra troppo sottili, capelli troppo lunghi, abbigliamento troppo sportivo, ma tutto è paragonato solo a se stesso.
Il confronto è solo con lui/lei.
Sei avvilito e cominci anche tu a vederti troppo brutto, troppo poco figo perché ti possa notare.
Svegliati amico! questo è solo un coglione convinto!
Il secondo tipo (e ultimo tipo di coglione convinto) che vogliamo illustrarvi, è molto pericoloso quindi presta molta attenzione: sono i cugliuna “CHE MINCHIA GUADDI”.Palestrati e griffati, portano solitamente al guinzaglio un cane di grossa taglia e molto aggressivo.
Convinti di essere al disopra delle regole, ti passano davanti alla cassa del supermercato, alla posta, ti superano a destra, parcheggiano in doppia fila (anche in terza).
Se cerchi di farli ragionare, ti sfidano con lo sguardo e ti chiedono: “chi minchia talii” e minacciano di gonfiarti di botte.
Ogni tanto incontrano qualcuno che li corca, ma non importa! Loro si rifanno i molari, si ricuciono l’arcata sopraciliare e possibilmente si rifanno un cranio di gomma e, più forti di prima, ritornano ad infestare la città.
Convinti di essere al disopra delle regole, ti passano davanti alla cassa del supermercato, alla posta, ti superano a destra, parcheggiano in doppia fila (anche in terza).
Se cerchi di farli ragionare, ti sfidano con lo sguardo e ti chiedono: “chi minchia talii” e minacciano di gonfiarti di botte.
Ogni tanto incontrano qualcuno che li corca, ma non importa! Loro si rifanno i molari, si ricuciono l’arcata sopraciliare e possibilmente si rifanno un cranio di gomma e, più forti di prima, ritornano ad infestare la città.
Se non sei fisicamente preparato o dotato di un’arma da fuoco, evitaliaccuratamente.
martedì 21 febbraio 2012
Cugliuna di fera: perchè lo fai?
di Serena C.
Così chiamati perché nell’arco della tua vita li incontri occasionalmente.
Facciamo un esempio.
Una domenica mattina di Agosto, te ne vai in giro per le strade deserte con il tuo cane.
Siete due sfigati patentati. Tutti sono al mare ma tu hai ufficialmente rifiutato perchéil caldo e la confusione ti stressano(almeno così hai detto) - in realtà hai le emorroidi come Enzo Paolo Turci all’isola dei famosi e hai paura che la salsedine danneggi il tuo deretano - ad ogni modo (scusate la divagazione), canticchiando una canzone dei Queen (cori in falsetto compresi), ti appresti ad attraversare sulle strisce pedonali dopo aver fatto attenzione che il pedone disegnato del semaforo sia di un verde scintillante. In un attimo, senti una canzone di Gianni Celeste sempre più forte e il rombo di una macchina, vicina a te. In un attimo il tizio dell’auto ti fa un gavettone con un maxiliquidator ad aria compressa mentre cerca di mettere sotto il tuo cane, sei sgomento, ti giri, lo osservi, ma ciò che senti è solo una grassa risata in lontananza.
Siete due sfigati patentati. Tutti sono al mare ma tu hai ufficialmente rifiutato perchéil caldo e la confusione ti stressano
Ti alzi confuso e pensi: “Perché lo ha fatto? Forse mi conosce e gli sto antipatico, forse gli ho fatto qualcosa in passato”.
NO amico!!! Liberati da questi pensieri, l’unica verità è che hai appena incontrato un cugliuni di fera!
Cugliuna convinti: quando l'humor non è un'opinione.
di Serena C.
Abbiamo visto nei precedenti capitoli, chi sono i coglioni ed esaminato a lungo il cosiddetto cugliuni di fera. Oggi vogliamo parlarvi dei CUGLIUNA CONVINTI.
Questa categoria può essere divisa in diversi sottoinsiemi, ma qualsiasi tipologia è comunque pericolosissima e va evitata ad ogni costo.
In questo post, ci soffermeremo su una categoria di coglioni convinti chiamata“CHE SIMPATICI UMORISTI”.
Tutti ne conosciamo uno: lui/lei si sente simpatico/a, ne è proprio convinto/a, ma fa battute così datate che non riderebbe nemmeno il cadavere putrefatto di Mike Bongiorno
Bene! Lui vi fa pressappoco lo stesso effetto.
Non solo non ti fa ridere, ma addirittura ti irrita.
GUAI, però, a non ridere delle sue battute! Il soggetto in questione rimane offeso e amareggiato, comincia a darti del musone, ti addita come “quello che non ride mai” e ti accuserà pesantemente concludento con un “e fattilla na risata!” ridendo compiaciuto delle sue stesse battute.
Tu, individuo indifeso e normodotato, inizia a pernsare di aver perso il senso dell’umorismo tra le difficoltà della vita; ti disperi pensando di non essere più in grado di sorridere …
NO! non è così!
Non lasciare che uccidano la tua parte intelligente: quello che hai davanti è un cugliuni e le sue sono battute di merda!
Non lasciare che uccidano la tua parte intelligente: quello che hai davanti è un cugliuni e le sue sono battute di merda!
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